Quello che leggo davvero in un'etichetta
28 August 2026 · Alice Cuccureddu
Quello che leggo davvero in un'etichetta
C'è un momento, mentre fai la spesa o riordini il bagno, in cui giri un flacone e guardi il retro. Le prime righe le leggiamo quasi tutte. Poi, dalla quarta o quinta in poi, l'occhio scivola — troppi nomi, troppo lunghi, in un ordine che sembra casuale. Richiudiamo il flacone e ci fidiamo del fronte.
Perché questo non è un corso
Non ti do un metodo per decifrare un'etichetta da sola, né una lista di regole da applicare al prossimo acquisto. Qui voglio darti qualcosa di diverso: le domande che mi faccio io, ogni volta che ho un flacone in mano. Sono le stesse che puoi farti tu, prima ancora di sapere leggere un INCI.
Le domande che mi faccio io
Questa lista mi dice cosa fa il prodotto, o solo cosa promette di fare? Sto leggendo le righe che contano davvero, o mi sono già fermata su quella che rassicura di più? Se togliessi dall'etichetta tutto quello che serve solo a vendere, cosa resterebbe scritto? E soprattutto: conosco la funzione di quello che sto per mettermi addosso, o mi sto fidando solo di un nome che suona bene?
Non servono risposte tecniche. Serve il gesto di fermarsi un secondo prima di decidere — lo stesso gesto, in fondo, che ti chiedo di fare quando guardi te stessa, non solo quando guardi un'etichetta.
Cosa invece è marketing
Poi giro il flacone e guardo il fronte, e lì cambia tutto. "Naturale", "clean", "detox", "dermatologicamente testato" — parole che non compaiono mai nell'INCI, perché non sono ingredienti: sono un linguaggio di vendita che vive sull'etichetta principale, non su quella tecnica. Non sono necessariamente bugie. Ma raccontano una storia diversa da quella che racconta la lista sul retro — capire cosa compri conta più che fidarsi di quello che c'è scritto davanti alla boccetta.
Non serve la risposta, serve la domanda
Non è questo l'obiettivo di oggi: che tu sappia rispondere a queste domande. È che inizi a fartele — a te stessa, prima ancora che a un'etichetta. Ogni volta che scegli cosa comprare e cosa metterti addosso, hai il diritto di chiederti se quel prodotto ti sta davvero rispondendo, o ti sta solo vendendo una promessa. Non serve diventare esperta di ingredienti per farlo: basta il gesto di fermarti un secondo, prima di decidere, e chiederti cosa stai comprando davvero — e perché.
La prossima volta che hai un flacone in mano, prova solo una di queste domande. Non ti serve una risposta perfetta. Ti serve solo iniziare a chiedertelo.