Il manifesto

Da anni il mercato ti guarda come si guarda un prodotto da banco: ti misura, ti classifica, cerca il parametro fuori specifica. Non sono qui per venderti un'altra versione perfetta di te. Sono qui per toglierti dal banco.

Ti hanno insegnato a leggerti come si legge una scheda tecnica: difetti da correggere, uno standard da raggiungere, una versione ottimizzata sempre un passo più in là di quella che sei oggi. Non ti chiedo di correggerti. Ti chiedo di riconoscerti — con la stessa serietà con cui leggo un'etichetta, con la stessa cura con cui formulo un rituale.

Qui non si ottimizza un prodotto. Si libera una donna.

ritratto di Alice
tavolo di lavoro
8–12 donne per cohort
Chi sono

Quando ho imparato a leggere un'etichetta per salvare la pelle di mio figlio

Cercavo già, da tempo, prodotti meno aggressivi per me. Poi la ricerca è diventata urgenza: a due anni mio figlio ha iniziato a soffrire di dermatite atopica. Si grattava fino a sanguinare — la mattina, la sera, anche di notte.

Per anni ho seguito il percorso previsto: dermatologi, specialisti, cortisonici. Poi ho deciso di studiare da sola — la pelle, gli ingredienti, cosa c'è davvero dentro un cosmetico. Più leggevo gli INCI, più capivo che il mercato vendeva promesse, non verità.

A sette anni ha usato la prima crema che ho formulato io. Dopo tre giorni aveva smesso di grattarsi; dopo una settimana, braccia e gambe erano libere.

Non sono un'estetista. Non sono una dermatologa. Sono la donna che si è tolta da sola dallo scaffale — e sono la guida che ti aiuta a fare lo stesso.

Alice

È per te se
    Probabilmente non è per te se

      Non è un giudizio: io stessa la scorciatoia l'ho cercata per anni, prima di capire che non esisteva.

      Il primo passo

      Cominciamo da una lettura

      Un incontro per capire da dove parti — senza impegno di percorso.
      Prenota una consulenza